“Chiedete e vi sarà dato”

12 ore di interrogatorio per le due ragazze americane che nel settembre 2017 hanno accusato di stupro 2 carabinieri a Firenze, durante il loro periodo di studio in Italia. All’uscita della notizia del presunto stupro, che si andava ad aggiungere ad altre notizie di stupri e aggressioni, tema eletto dai media e giornali mainstream per … Continua a leggere “Chiedete e vi sarà dato”

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Se le donne scendono in piazza: quando lo stupro correttivo viene invocato da chi ci vorrebbe “difendere”

Avevamo decisamente bisogno di una manifestazione come quella del 10 febbraio. Manifestazione osteggiata dalla politica "istituzionale" e tra gli altri dal ministro degli Interni che si sarebbe preoccupato di far evitare tali manifestazioni nel caso non si fossero piegate ai suoi ordini, raccogliendo l'appello del sindaco di Macerata. Si è svolta contando un numero altissimo di partecipanti … Continua a leggere Se le donne scendono in piazza: quando lo stupro correttivo viene invocato da chi ci vorrebbe “difendere”

Freeda: non è tutto femminismo quello che luccica

Tra tutti i fenomeni che si sono visti in questo ultimo periodo, quello sicuramente tra i più interessanti e seguiti con una crescita esponenziale in breve tempo è rappresentato da Freeda, “un progetto editoriale che celebra la libertà e i tanti modi di essere di una nuova generazione di donne”. Il progetto è particolarmente attivo … Continua a leggere Freeda: non è tutto femminismo quello che luccica

“Care donne, sarebbe il caso di smettere…”

Mi è capitato di leggere una considerazione che concentra tutte le problematicità che il caso delle molestie sul posto di lavoro ha tirato fuori. Ho citato i passaggi più indicativi per me, perché è importante cercare nei discorsi che ci circondano le micce che innescano retoriche e pratiche che lungi dall'essere rinnovatori, ne consolidano le … Continua a leggere “Care donne, sarebbe il caso di smettere…”

La Gulabi gang: un esempio di non vittimizzazione

I loro segni di riconoscimento sono un sari rosa, un bastone di bambù che in hindi si chiama Lathi e la determinazione a cambiare le cose partendo dal basso e dalle ultime delle sociatà. Il gruppo in questione si chiama Gulabi gang, gruppo rosa, colore della vita, nome dovuto al fatto che tutte le donne … Continua a leggere La Gulabi gang: un esempio di non vittimizzazione

Quando un omicidio non è “solo” un omicidio

Al confine tra Messico e Usa, esiste una cittadina che ha raccolto tante lavoratrici senza diritti e tutele, sottopagate e facilmente ricambiabili, come le merci che producono. La “maquila woman” non è più un essere umano ma un componente del processo produttivo, un ottimo richiamo per molte aziende che vogliono abbattere i costi di produzione … Continua a leggere Quando un omicidio non è “solo” un omicidio